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LOMBARDIA: si discute di calendario venatorio

La stagione venatoria 2015/2016 per la Regione Lombardia dovrebbe aver inizio la terza domenica di settembre e terminare il 31 gennaio 2016. 
Per l’intera stagione venatoria la caccia sarà consentita per tre giorni alla settimana a scelta del titolare della licenza, ad esclusione di martedì e venerdì; l’esercizio venatorio è praticabile a partire da un’ora prima dell’alba fino al tramonto. 
Le province potranno anticipare al 1 settembre 2015 o posticipare l’apertura della caccia in forma vagante sino al 1 ottobre, per una maggior tutela delle produzioni agricole e per consentire un adeguato sviluppo della fauna stanziale. 
Le province potranno inoltre prevedere limitazioni relative alla caccia vagante e all’ uso del cane nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 gennaio. Per ogni giornata di caccia il carniere complessivo non può superare i due capi di selvaggina stanziale e i trenta capi di selvaggina migratoria. 
In particolare, non può essere superato il seguente carniere giornaliero per cacciatore: lepre comune, lepre bianca, coturnice delle Alpi, gallo forcello: un capo per ciascuna specie.Palmipedi, trampolieri e rallidi: dieci capi complessivi per tutte le specie; beccaccia: due capi; tortora (Streptopelia turtur): dieci capi.
Intanto Mercoledì 17 giugno è stata approvata dalla Commissione Affari istituzionali, presieduta da Stefano Carugo (NCD), la proposta di legge che prevede il trasferimento alla Regione Lombardia delle funzioni di agricoltura, foreste, caccia e pesca. Il testo, riguardante la riforma del sistema delle autonomie in attuazione della legge Delrio, passerà ora all’esame dell’Assemblea consiliare. Non saranno più di competenza delle Province anche le concessioni idriche, le dighe, la destinazione transfrontaliera di rifiuti e le risorse geotermiche
 
 
 
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