Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

IL TAR RESPINGE IL RICORSO URCA. IN TOSCANA SONO OPERATIVI I PIANI DI PRELIEVO DI CAPRIOLO, DAINO E MUFLONE

Il TAR della TOSCANA lo scorso 23 agosto aveva sospeso l'abbattimento di femmine e piccoli di capriolo, a seguito di ricorso presentato dall'URCA al Piano di Prelievo approvato dalla Regione Toscana.
Il Giudice aveva concesso la sospensiva in attesa di “una più approfondita valutazione”, considerato “la complessità e l'estrema articolazione del contenuto del provvedimento impugnato”.
A seguito di tale valutazione, ieri il Tar ha RESPINTO l'istanza di sospensione richiesta dall'Urca. “Il ricorso – scrive il Tar nell'ordinanza - non risulta assistito da sufficiente fumus boni iuris, poiché le caratteristiche delle singole zone e la distinzione tra aree vocate e non sono state tenute presenti dall’amministrazione nella determinazione della entità numerica e qualitativa del prelievo per ciascuna delle 540 unità di gestione – avvenuta in conformità al parere ISPRA e non contestata nel presente giudizio – mentre la deroga regionale, rispetto al parere ISPRA, relativa alla tempistica di esecuzione del prelievo, appare corredata da parte dell’Amministrazione di apparato motivazionale adeguato”.
EPS Toscana esprime soddisfazione per la decisione del Tar e per il lavoro fatto dalla Regione Toscana, sia per gli aspetti legali che per la solida motivazione tecnica nella delibera di approvazione dei tempi di esecuzione del prelievo.
Sono quindi ora operativi i piani di abbattimento di tutti gli ungulati, considerato che il 27 agosto us la Regione ha approvato anche i piani di prelievo per il daino ed il muflone.