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LA REGIONE TOSCANA ANNUNCIA MODIFICHE ALLA LEGGE 50/95 SUI TARTUFI. LE PROPOSTE DELL'EPS

L’ ENTE PRODUTTORI SELVAGGINA, SEZIONE REGIONALE TOSCANA, ha fatto una serie di osservazioni alla proposta di modifica delle legge regionale n. 50/95 sulla tartuficoltura.

In particolare, EPS Toscana propone le seguenti modifiche/integrazioni, con un duplice obiettivo:

1. Tutelare la fauna selvatica e gli ambienti naturali degli Istituti faunistici

2. Tutelare la sicurezza dei cittadini impegnati nella raccolta dei tartufi e dei loro animali

Le modifiche proposte dall’EPS:
Si propone di estendere il divieto di raccolta dei tartufi dal 1 maggio al 30 giugno -oltre che nelle Oasi, Zone di protezione, zone di ripopolamento e cattura, centri pubblici e privati - anche alle Aziende Faunistiche Venatorie ex art. 20 della LR 3/94, anch'esse "....finalizzate al mantenimento,
all'organizzazione ed al miglioramento degli ambienti naturali, all'incremento della fauna selvatica e
all'irradiamento nel territorio circostante. (...) hanno prevalenti finalità naturalistiche e faunistiche e sono
costituite in territori di rilevante interesse ambientale e di elevata potenzialità faunistica."

In relazione al punto 2. si richiama l’attenzione sui rischi derivanti dall’ingresso dei raccoglitori e dei loro cani in Istituti Faunistici dove è in corso l’attività venatoria, essendo ad essa vocati, tutto l’anno nel caso delle AAV , come da calendario venatorio nelle AFV
Oltre alla potenziale pericolosità dei luoghi, le Aziende sono dotate di personale di vigilanza che potrebbe contestare la presenza o l’attitudine dei cani accompagnatori in relazione al disturbo alla selvaggina.
Pertanto, al fine di conciliare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti, si propone, in analogia a quanto già attuato in altre regioni, che “…Ai fini della tutela dell’incolumità di persone e animali, nelle aziende faunistico-venatorie ed agrituristico-venatorie, per effettuare la ricerca e la raccolta dei tartufi è obbligatorio segnalare la presenza. A tal fine il cercatore deposita gli estremi del tesserino autorizzatorio negli appositi contenitori che i proprietari delle aziende sono obbligati a collocare in luoghi facilmente visibili ed accessibili. Si propone inoltre che la ricerca e la raccolta dei tartufi siano vietate nelle aziende faunistico-venatorie ed agrituristico venatorie,nei giorni in cui è consentita la caccia vagante, durante le battute di caccia al cinghiale in squadra e caccia di selezione, nonché nelle zone umide delle stesse aziende nei giorni in cui viene esercitata la caccia da appostamento fisso.

EPS Toscana vi terrà aggiornati sugli esiti delle proposte.